Intervista, VQ Ventiquattro Radisson Sas Residence


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VQ Ventiquattro Radisson Sas Residence
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Intervista, VQ Ventiquattro Radisson Sas Residence




VQ Ventiquattro Radisson Sas Residence Hotel
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Architetto Nunziati, ci fornisce qualche dettaglio sul progetto?
VQ è una torre di 20 piani che ospita 152 appartamenti di 23 tipologie diverse e dimensioni intorno ai 150 mq. Parte di questi appartamenti sono oggi affittati e parte sono acquistati, così come previsto dal committente. Tutti offrono un servizio hotel completo, utilizzando una formula molto in voga anche negli Stati Uniti: appartamento arredato più servizio hotel di prima categoria che comprende pasti, divertimento, lavanderia e così via.

L’idea che ci ha guidato è stata quella di realizzare un progetto di altissimo livello per una clientela di fascia alta, utilizzando esclusivamente materie e prodotti disegnati e realizzati in Italia. Questo è inconsueto a Dubai perché, pur ispirandosi a standard di lusso molto alti, per ragioni economiche gli studi di architettura stranieri optano spesso per rivestimenti e arredi made in China che imitano il gusto italiano.

Qual è la filosofia che invece ispira lo Studio Matteo Nunziati?
Vogliamo usare un concetto di lusso autentico, sobrio, legato all’understatement, che preveda la cura di ogni dettaglio, di ogni aspetto dell’interior design. E per farlo ispiriamo il nostro lavoro alla massima qualità e a un’instancabile ricerca.

Quanto tempo vi ha impegnato questo progetto?
E’ stato un progetto durato 3 anni e che ha visto coinvolti i marchi più significativi del design italiano. Per i rivestimenti ceramici abbiamo utilizzato Floor Gres di Florim, per i mobili delle cucine Varenna, Feg e Salvarani, per le luci, sia tecniche sia decorative, Fontana Arte e per i bagni Rapsel.

Ci illustra come è stato utilizzato il materiale ceramico?
All’interno dei 152 appartamenti domina sovrano Globe di Floor Gres, con finitura naturale per i pavimenti e bocciardata a rivestimento. Il materiale ricorda la pietra senza imitarla pedissequamente: ne restituisce infatti la pienezza materica e cromatica, donando all’ambiente un naturale senso di eleganza e armoniosa sobrietà. Il lusso si percepisce non solo attraverso l’occhio, ma anche attraverso la sensazione tattile, attraverso la luce.
Per tutte le zone esterne (lounge, parcheggi e terrazze) è stato usato Ecotech/, gres porcellanato sinterizzato frutto della ricerca Florim volta al riutilizzo e al riciclaggio dei residui della produzione industriale. Ecotech/ è stato il primo progetto, realizzato a livello industriale, che riutilizza le polveri, gli impasti e i residui che provengono dalla lavorazione di altri prodotti per creare un nuovo materiale dal design materico, in cui le scaglie e i grani aggregati creano un originale effetto melange. Anche qui il valore estetico è superiore alla pietra, con vantaggi da non sottovalutare: la ceramica è più duratura perché non assorbe, molto più pratica e funzionale in termini di manutenzione e meno costosa.

La piscina del primo piano è stata totalmente rivestita con Ecotech/ 60x60: una sfida stimolante, dal momento che il materiale non nasce per questo tipo di utilizzo, ma in termini di prestazioni tecniche nulla impediva che potesse essere usato. L’esperimento è riuscito anche grazie alla preziosa consulenza ricevuta dall’azienda in fase di posa. Il risultato è che abbiamo realizzato una piscina che sembra scavata nella roccia.

Che ci racconta dell’inaugurazione del VQ?
L’inaugurazione, avvenuta nella primavera del 2008, si è consumata fra buffet, musica e mirabolanti fuochi di artificio alla presenza di centinaia di ospiti. E’ andata anche in onda sulla televisione nazionale: non tanto perché la torre rappresenta l’ennesima sfida vinta alla verticalizzazione di stile americano cui si ispirano le costruzioni di quella parte del mondo, quanto perché rappresenta un esempio di lusso vero, di qualità dei dettagli, elementi che interessano sempre più anche gli acquirenti mediorientali.
 
Questo vale non solo per Dubai, ma anche per la Cina, dove stiamo realizzando progetti di altissima qualità. E’ nostro il compito di educare alla qualità e alla sostenibilità.



 
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